Società quotate fuori dallo Split payment dal 1 luglio 25

Società quotate fuori dallo Split-payment dal 1° luglio 2025

Gentile cliente,

con la presente siamo ad informarLa che, a partire dal 1° luglio 2025, le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana, identificate ai fini IVA (elenco disponibile al seguente link: https://www1.finanze.gov.it/finanze/split_payment/public/#/tabelle/2025/4), saranno escluse dall’ambito applicativo dello split payment. Tale novità deriva dal Decreto Fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri giovedì 12 giugno.

Pertanto, i cedenti e prestatori che effettuano operazioni nei confronti delle predette società, dovranno applicare il regime ordinario e incasseranno dalle stesse l’IVA addebitata in via di rivalsa.

Il citato cambiamento interviene direttamente sull’articolo 17-ter del Dpr 633/72 con l’abrogazione della lettera d) del comma 1-bis), che precedentemente estendeva lo split payment anche alle transazioni effettuate verso le società quotate del FTSE MIB.

Implicazioni operative

Detto cambiamento richiede attenzione sia per quanto riguarda la fatturazione, sia per la gestione contabile e degli automatismi interni: gli automatismi della fatturazione dovranno essere aggiornati prevedendo uno spartiacque comportamentale al 30 giugno 2025.

Dal punto di vista pratico:

  • Il fornitore (cedente o prestatore) non dovrà più indicare il codice “S” (scissione dei pagamenti) nel campo “esigibilità IVA” della fattura elettronica.
  • Il fornitore (cedente o prestatore) dovrà inserirel’IVA addebitata nella liquidazione IVA periodica. Difatti le operazioni attive effettuate verso società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana genereranno un’imposta a debito da compensare con quella detraibile derivante dagli acquisti e dalle importazioni.
  • Il cliente (cessionario o committente) società quotata,al pagamento della fattura ricevuta, verserà l’IVA al fornitore insieme al corrispettivo e potrà portarla in detrazione, salvo le ordinarie limitazioni.

Pertanto, il ritorno alla rivalsa IVA ordinaria elimina il rischio per i fornitori di accumulare crediti IVA strutturali, semplificando la gestione finanziaria.

Applicazione concreta e casi pratici

I fornitori dovranno valutare attentamente il comportamento da tenere sulla base del momento di fatturazione, osservando le regole dell’effettuazione dell’operazione che incidono nella tempistica di emissione della fattura.

Si consideri il caso di un contratto per prestazioni di servizi stipulato con una società quotata, con fatturazione mensile e applicazione del regime dello split payment. In questo caso, la fattura viene emessa normalmente entro il giorno 5 di ogni mese, per i servizi resi nel mese precedente. Pertanto, la fattura relativa al mese di giugno 2025, emessa il 5 luglio, sarà soggetta al regime fiscale ordinario, senza l’applicazione dello split payment. L’assenza della scissione dei pagamenti nella fattura comporta la necessità per l’emittente di far concorrere l’Iva esposta in fattura alla propria liquidazione Iva periodica dal momento che l’imposta non verrà più pagata dalla società quotata committente che però potrà comunque portare in detrazione l’Iva e non sarà tenuta alla doppia registrazione (acquisti e vendite).

Invece per le fatture datate ad esempio 30 giugno 2025, anche se ricevute dalla società quotata dopo il 1° luglio, il regime dello split payment continuerà ad essere applicato.

Gestione degli errori nella fatturazione

In caso di errato utilizzo del regime dello split payment a partire dal 1° luglio 2025:

  • Se lo split payment è applicato erroneamente su una fattura con data di luglio 2025, la società quotata dovrà richiedere una nota di credito e l’emissione di una nuova fattura corretta (cfr. circ. 15/E/2015).
  • Se, invece, lo split payment è omesso erroneamente su una fattura datata 30 giugno 2025, la società quotata dovrà comunque richiedere l’emissione di una fattura corretta, applicando il regime ancora in vigore al momento dell’operazione.

Per chiarire i comportamenti sulla fatturazione da adottare, si propone uno schema che riepiloga alcune casistiche che potrebbero presentarsi:

CASOCOMPORTAMENTO
Fatture emesse con data a partire dal 1° luglio 2025 a carico di società quotateLo split payment non si applica
Fattura emessa e trasmessa il 10 luglio 2025 a carico di società quotate datata 30 giugno 2025Lo split payment deve essere applicato
Fattura emessa con data 30 giugno 2025 ricevuta da società quotata nel corso del mese di luglio 2025 senza indicazione del regime split paymentLa società quotata deve chiedere la nota di credito e la riemissione con il regime split payment 
Fattura emessa con data 1° luglio 2025 ricevuta da società quotata nel corso del mese di luglio 2025 con indicazione del regime split paymentLa società quotata deve chiedere la nota di credito e la riemissione senza il regime split payment

Elenchi Società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana, anno 2025

Segue l’elenco aggiornato delle società quotate interessate, completo di codice fiscale e data di inclusione, per un riscontro pratico e operativo.

codice fiscaledenominazionedata di inclusione nell’elenco
00348170101UNICREDIT S.P.A.17/10/2024
00401990585LEONARDO – SOCIETA’ PER AZIONI17/10/2024
00484960588ENI SPA17/10/2024
00488410010TIM S.P.A.17/10/2024
00748210150RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A. IN BREVE RECORDATI S.P.A.17/10/2024
00825790157SAIPEM S.P.A.17/10/2024
00860340157PIRELLI & C. S.P.A.17/10/2024
01392970404FINECOBANK BANCA FINECO S.P.A.17/10/2024
01886120540BRUNELLO CUCINELLI S.P.A.17/10/2024
03315240964AZIMUT HOLDING SPA17/10/2024
03656470360FERRARI N.V.17/10/2024
04642290961MONCLER S.P.A.17/10/2024
04923960159AMPLIFON S.P.A.17/10/2024
05779661007TERNA-RETE ELETTRICA NAZIONALE SOCIETA’ PER AZIONI17/10/2024
06672120158DAVIDE CAMPARI – MILANO N.V.17/10/2024
08936640963INFRASTRUTTURE WIRELESS ITALIANE S.P.A.17/10/2024
11666900151INTERPUMP GROUP S.P.A.17/10/2024
11957540153A2A S.P.A.17/10/2024
12520180014IVECO GROUP N.V.17/10/2024
13144290155DIASORIN SPA17/10/2024
13271390158SNAM S.P.A.17/10/2024
94040720107ERG S.P.A.17/10/2024
97103880585POSTE ITALIANE SPA17/10/2024
97784450013STELLANTIS N.V.17/10/2024
 STMICROELECTRONICS N.V.17/10/2024
 TENARIS S.A.17/10/2024

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Si raccomanda l’attenzione degli interessati sul fatto che la presente circolare costituisce informativa di primo approfondimento ed orientamento applicativo sulle norme e disposizioni commentate.

Per ovvie ragioni di tempestività e brevità essa non contempla la trattazione completa ed esaustiva degli argomenti e non intende suggerire decisioni e/o comportamenti vincolanti.

Restiamo a disposizione per ogni eventuale o ulteriore chiarimento

Con i migliori saluti

Baldazzi Zattera & Associati