TESTO UNICO IVA – Guida operativa in vista del 1° gennaio 2027

1. Premessa

Con il D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 il Legislatore ha provveduto al riordino organico della disciplina IVA nazionale, raccogliendo in un unico testo le disposizioni contenute nel D.P.R., n. 633/72, nel D.L. 331/93, nel D.L. n. 41/95 e nelle principali disposizioni speciali. Il nuovo Testo unico IVA trova applicazione alle operazioni effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2027, mentre la disciplina previgente rimane applicabile alle operazioni sino al 31 dicembre 2026.

Dal punto di vista del contenuto, il Testo Unico ha quindi natura essenzialmente compilativa: riordina in un unico corpo normativo disposizioni preesistenti, attribuendo loro una nuova numerazione progressiva e organica.

Il nuovo Testo contiene inoltre una serie di norme di interpretazione autentica e di coordinamento, che tendenzialmente confermano orientamenti già consolidati, oltre ad introdurre precisazioni o piccoli aggiustamenti.

Il legislatore non ha voluto modificare in alcun modo la logica o i meccanismi del tributo, che rimane strettamente ancorato ai princìpi di rivalsa e detrazione fissati dalla Ue, ma ha invece eliminato la frammentazione normativa nazionale, stratificata in oltre 50 anni di modifiche spesso caotiche.

Gli argomenti inseriti nel Testo unico IVA sono ordinati, in linea di principio, sulla base del sommario della direttiva 2006/112/Ce. In questo modo, le disposizioni nazionali risultano sistematizzate, per buona parte, in modo coerente con la disciplina unionale.

Sommariamente, il nuovo ordine di collocamento delle disposizioni, nel DLgs. 10/2026, prevede in sequenza:

  • oggetto e ambito di applicazione (Titolo I);
    • ambito territoriale di applicazione (Titolo II)
  • l’esame dei soggetti passivi (Titolo III);
  • le norme che regolano il presupposto oggettivo dell’imposta/operazioni imponibili (Titolo IV);
  • il luogo delle operazioni imponibili (Titolo V);
  • il fatto generatore e l’esigibilità dell’imposta (Titolo VI);
  • la base imponibile (Titolo VII);
  • aliquote (Titolo VIII);
  • le esenzioni e la non imponibilità (Titolo IX);
  • la rivalsa e la detrazione (Titolo X);
  • il volume d’affari ed esercizio di più attività (Titolo XI);
  • gli obblighi dei soggetti passivi (Titolo XII);
  • la riscossione (Titolo XIII).

A seguire, si rinvengono: rimborsi, Gruppo IVA, regimi speciali e regimi di franchigia.

Il passaggio al nuovo quadro normativo rende necessario un aggiornamento della gestione IVA da parte dei gestionali contabili ed ERP, al fine di adeguare le descrizioni delle causali IVA, i riferimenti normativi riportati in fattura e le procedure interne di controllo.

Al fine di agevolare gli operatori nel passaggio dal quadro normativo previgente al nuovo assetto codificato, si allega alla presente circolare una tabella xls di raccordo costruita sul testo del D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore aggiunto).

La tabella xls “Raccordo_DLgs_10_2026_Testo_unico_IVA” pone in corrispondenza le norme previgenti — con particolare riguardo al D.P.R. n. 633/72, al D.L. n. 331/93, e al D.L. n. 41/95 — con i corrispondenti 171 articoli del Testo unico, riportando per ciascuna disposizione la norma di provenienza, l’articolo del D.Lgs. 10/2026 in cui è confluita, la relativa rubrica e la collocazione sistematica (Titolo e Capo). Occorre inoltre tenere presente che una medesima disposizione previgente può confluire in più articoli del Testo unico e che un singolo articolo del Testo unico può raccogliere più norme di provenienza. Gli artt. 157, 170 e 171 non recano indicazione di norme previgenti trasfuse. Il file xls allegato “Raccordo_DLgs_10_2026_Testo_unico_IVA” ha finalità di sola consultazione e non sostituisce la lettura diretta del testo normativo, cui si rinvia per ogni valutazione applicativa.

Inoltre, alla luce del nuovo assetto normativo al paragrafo 2.3 si riporta una tabella operativa, predisposta sulla base di circolari e documenti di prassi rilasciati negli anni dall’Agenzia delle Entrate in tema di fatturazione elettronica. La tabella elenca le principali fattispecie e non ha carattere esaustivo. Per alcune delle fattispecie più ricorrenti, la tabella pone in raccordo la normativa previgente con il nuovo Testo unico IVA, applicabile dal 2027, e indica, per ciascuna di esse, la tipologia di operazione, il relativo Codice Natura (N) e il Tipo Documento (TD) da utilizzare nel tracciato XML. Si segnala, pertanto, che il contenuto potrebbe subire variazioni a seguito di eventuali e successivi chiarimenti che l’Agenzia delle Entrate dovesse pubblicare nel frattempo.

2. Struttura tecnica: codice Natura e Tipo Documento

Allo scopo di facilitare la consultazione della citata tabella si riporta di seguito un breve riepilogo descrittivo del codice Natura e del Tipo Documento, che costituiscono classificazioni tecniche distinte: il codice Natura qualifica l’operazione sostanziale; il Tipo Documento qualifica il flusso documentale.

  • Codice natura:

Il tracciato della fattura elettronica prevede, per le operazioni senza addebito d’imposta in fattura, un campo “Natura” che qualifica la ragione sottostante la mancata esposizione dell’IVA (operazione esclusa, fuori campo, non imponibile, esente, in regime del margine o in inversione contabile), ad oggi si indentifica la seguente classificazione.

  • N1 — Esclusa ex art. 15: Somme escluse: rimborsi spese documentati, anticipazioni in nome e per conto del cliente, sconti/premi/abbuoni in natura contrattualmente previsti — art. 15 D.P.R. 633/1972.
    • N2.1 — Non soggetta — Operazioni fuori campo IVA territoriale: Operazioni non soggette per carenza del requisito territoriale — artt. da 7 a 7-septies D.P.R. 633/1972.
    • N2.2 — Non soggetta — Altri casi: Operazioni fuori campo IVA per ragioni diverse dalla territorialità; regime forfettario/di vantaggio; regime transfrontaliero di franchigia (Direttiva UE 2020/285, art. 70-quaterdecies e ss. D.P.R. 633/1972).
    • N3.1 — Non imponibile — Esportazioni: Cessioni all’esportazione ex art. 8, co. 1, lett. a), b) e b-bis), D.P.R. 633/1972; beni prelevati da deposito IVA con trasporto fuori UE (art. 50-bis, co. 4, lett. g), D.L. 331/1993).
    • N3.2 — Non imponibile — Cessioni intracomunitarie: Cessioni intracomunitarie ex art. 41 D.L. 331/1993, incluse triangolazioni comunitarie.
    • N3.3 — Non imponibile — Cessioni verso San Marino: Cessioni verso operatori sammarinesi — D.M. 21.06.2021.
    • N3.4 — Non imponibile — Operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione: Operazioni assimilate ex artt. 8-bis, 9 e 72 D.P.R. 633/1972 (es. cessioni a organismi internazionali, forniture a navi, forniture diplomatiche).
    • N3.5 — Non imponibile — A seguito di dichiarazioni d’intento: Cessioni/prestazioni ad esportatori abituali in possesso di dichiarazione d’intento — art. 8, co. 1, lett. c), D.P.R. 633/1972; il numero di protocollo della dichiarazione d’intento deve essere riportato nell’apposito blocco “AltriDatiGestionali”.
    • N3.6 — Non imponibile — Altre operazioni non concorrenti alla formazione del plafond: Operazioni non imponibili che non alimentano il plafond export (es. cessioni a Campione d’Italia, operazioni ex art. 71 e 72 D.P.R. 633/1972).
    • N4 — Esente: Operazioni esenti da IVA — art. 10 D.P.R. 633/1972 (es. operazioni finanziarie, sanitarie, educative, assicurative, locazioni esenti).
    • N5 — Regime del margine — IVA non esposta in fattura: Beni usati, oggetti d’arte, d’antiquariato e da collezione — D.L. 41/1995 (regime del margine globale, analitico o forfettario); agenzie di viaggio — art. 74-ter D.P.R. 633/1972.
    • N6.1 — Inversione contabile — Cessione di rottami e altri materiali di recupero: Reverse charge — art. 74, co. 7 e 8, D.P.R. 633/1972.
    • N6.2 — Inversione contabile — Cessione di oro e argento puro: Reverse charge — art. 17, co. 5, D.P.R. 633/1972; Legge 7/2000 (oro da investimento).
    • N6.3 — Inversione contabile — Subappalto nel settore edile: Reverse charge — art. 17, co. 6, lett. a), D.P.R. 633/1972.
    • N6.4 — Inversione contabile — Cessione di fabbricati: Reverse charge — art. 17, co. 6, lett. a-bis), D.P.R. 633/1972.
    • N6.5 — Inversione contabile — Cessione di telefoni cellulari: Reverse charge — art. 17, co. 6, lett. b), D.P.R. 633/1972.
    • N6.6 — Inversione contabile — Cessione di prodotti elettronici: Reverse charge — art. 17, co. 6, lett. c), D.P.R. 633/1972 (console, tablet, laptop, dispositivi a circuito integrato).
    • N6.7 — Inversione contabile — Prestazioni comparto edile e settori connessi: Reverse charge — art. 17, co. 6, lett. a-ter), D.P.R. 633/1972 (pulizia, demolizione, installazione impianti, completamento edifici).
    • N6.8 — Inversione contabile — Operazioni settore energetico: Reverse charge — art. 17, co. 6, lett. d-bis), d-ter) e d-quater), D.P.R. 633/1972 (energia elettrica, gas, certificati energetici).
    • N6.9 — Inversione contabile — Altri casi: Reverse charge residuale: acquisti di servizi da soggetti non residenti (art. 17, co. 2, D.P.R. 633/1972), acquisti intracomunitari di beni, importazioni con procedura doganale semplificata, altri casi non classificabili nei codici precedenti.
    • N7 — IVA assolta in altro Stato UE: Vendite a distanza B2C con IVA assolta nel Paese UE del consumatore (OSS/IOSS) — artt. 40, co. 3 e 4, e 41, co. 1, lett. b), D.L. 331/1993; servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici — art. 7-octies D.P.R. 633/1972; art. 74-sexies D.P.R. 633/1972.
  • Tipo documento:

I Tipi Documento (TD) identificano invece la natura formale del flusso XML trasmesso al Sistema di Interscambio (SdI) e si distinguono in:

  • TD01 Fattura
  • TD02 Acconto/Anticipo su fattura
  • TD03 Acconto/Anticipo su parcella
  • TD04 Nota di Credito
  • TD05 Nota di Debito
  • TD06 Parcella
  • TD16 Integrazione fattura reverse charge interno
  • TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
  • TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
  • TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72
  • TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (ex art. 6 c.9-bis d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)
  • TD21 Autofattura per splafonamento
  • TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
  • TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
  • TD24 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. a) DPR 633/72
  • TD25 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b) DPR 633/72 80
  • TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
  • TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa
  • TD28 Acquisti da San Marino con IVA (fattura cartacea)
  • TD29 Comunicazione per omessa o irregolare fatturazione (art. 6, comma 8, D.Lgs. 471/97). Serve a comunicare l’omessa o irregolare fatturazione da parte di un fornitore, in sostituzione del codice TD20

2.3. Tabella operativa di raccordo tra normativa attuale e nuovo Testo Unico IVA , Natura e Tipo Documento

Di seguito si riporta la Tabella di raccordo normativo tra attuale normativa (DPR 633/72/ DL 331/93) e nuova normativa (Testo Unico IVA), indicante anche la Natura operazione e il Tipo Documento.

Tipologia di operazioneNorma attuale (DPR 633/72 – DL 331/93)Norma nel nuovo Testo Unico IVANatura operazioneTipo Documento (TD) 
A. OPERAZIONI ESCLUSE DALLA BASE IMPONIBILE 
Interessi moratori, penalità, somme per inadempimentiArt. 15, c. 1, n. 1), DPR 633/72Art. 29, c. 1, lett. a), D.Lgs. 10/2026N1TD01, TD02, TD03, TD05, TD06, TD24, TD25 
Beni ceduti a titolo di sconto/premio/abbuonoArt. 15, c. 1, n. 2), DPR 633/72Art. 29, c. 1, lett. b), D.Lgs. 10/2026N1TD01, TD04, TD05 TD24, TD25 
Anticipazioni in nome e per conto del cliente documentateArt. 15, c. 1, n. 3), DPR 633/72Art. 29, c. 1, lett. c), D.Lgs. 10/2026N1TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Imballaggi/recipienti non restituiti, cauzioni/ somme dovute a titolo di rivalsa IVAArt. 15, c. 1, n. 4)-5) e c. 2, DPR 633/72Art. 29, c. 1, lett. d)-e), D.Lgs. 10/2026N1TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
B. OPERAZIONI NON SOGGETTE A IVA (FUORI CAMPO) 
Cessioni di beni non ubicati in Italia (deposito/transito)Art. 7-bis, DPR 633/72Art. 15, D.Lgs. 10/2026N2.1TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Prestazioni di servizi generiche resi a soggetti stabiliti fuori dall’ItaliaArt. 7-ter, DPR 633/72Art. 17, D.Lgs. 10/2026N2.1TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Servizi su ben immobili situati fuori dall’Italia (locazioni, manutenzioni, perizie, progettazione …)/Servizi di trasporto di passeggeri in proporzione alla tratta estera/Servizi di ristorazione, catering/locazione anche finanziario, noleggio breve mezzi di trasportoArt. 7-quater, DPR 633/72Art. 18, D.Lgs. 10/2026N2.1TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Servizi culturali, artistici, sportivi, educativi, fieristici  con esecuzione fuori dal territorio italianoArt. 7-quinquies, DPR 633/72Art. 19, D.Lgs. 10/2026N2.1TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Intermediazioni, trasporti, lavorazioni su beni mobili materiali e noleggi non a breve di mezzi di trasporto, con criterio del luogo di esecuzione/utilizzo (B2C)Art. 7-sexies, DPR 633/72Art. 20, D.Lgs. 10/2026N2.1/TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
N7 per i servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici B2C con IVA assolta nel Paese UE del consumatore tramite OSS 
Servizi B2C generici verso committenti extra-UEArt. 7-septies, DPR 633/72Art. 22, D.Lgs. 10/2026N2.1TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Servizi elettronici, di telecomunicazione e teleradiodiffusione a privati, territoriali in base al domicilio/residenza del committente, con soglia unica di 10.000 euro (B2C)Art. 7-octies, DPR 633/72Art. 23, D.Lgs. 10/2026 (o regime OSS)N2.1 (quando l’imposta non è dovuta nel territorio dello Stato)TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
 
Operazioni fuori campo IVA per carenza del presupposto soggettivo od oggettivo; regime forfettario L. 190/2014; regime di vantaggio D.L. 98/2011Art. 1, commi 54–89, L. 190/2014; art. 27 D.L. 98/2011Tali regimi restano al di fuori del TU IVAN2.2TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Operazioni monofase (rivendita di generi di monopolio, tabacchi, giornali e riviste, editoria, mezzi tecnici per servizi di telecomunicazione) con IVA assolta a monteArt. 74 c. 1 lett. b), c), d) DPR 633/72Art. 139, D.Lgs. 10/2026N2.2TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
C. NON IMPONIBILI — OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
Cessioni intracomunitarie di beni (cessioni intraunionali ordinarie)Art. 41, c. 1, lett. a), DL 331/93Art. 39, c. 1, lett. a) D.Lgs. 10/2026N3.2TD01, TD02 TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Vendite a distanza intracomunitarie B2C verso consumatori in altro SM UE con IVA assolta nel SM di destinazione tramite OSSArt. 41, c. 1, lett. b), D.L. 331/1993; art. 74-sexies D.P.R. 633/1972 (OSS)Art. 39, co. 1, lett. b); art. 150 D.Lgs. 10/2026N7 TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Cessioni intracomunitarie in regime call-off stockArt. 41-bis DL 331/93Art. 40, D.Lgs. 10/2026N3.2TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Cessioni a catena (operatore intermedio)Art. 41-ter DL 331/93Art. 41, D.Lgs. 10/2026N3.2TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Triangolazione nazionale con consegna in altro Stato UEArt. 58, c. 1, DL 331/93Art. 43, c. 1, D.Lgs. 10/2026N3.2TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
D. NON IMPONIBILI — ESPORTAZIONI E ASSIMILATE, SERVIZI INTERNAZIONALI E ALTRE
Esportazione diretta (a cura/nome del cedente)Art. 8, c. 1, lett. a) , DPR 633/72Art. 45, c. 1, lett. a), D.Lgs. 10/2026N3.1TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Esportazione indiretta (a cura del cessionario non residente)Art. 8, c. 1, lett. b), DPR 633/72Art. 45, c. 1, lett. b), D.Lgs. 10/2026N3.1TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Cessioni di beni con spedizione in paese terzo ad amministrazioni pubbliche e organismi delle cooperazioni allo sviluppo in attuazione di scopi umanitari, compresi programmi di cooperazione allo sviluppoArt. 8, c. 1, lett. b-bis), DPR 633/72;Art. 45, c. 1, lett. c), D.Lgs. 10/2026N.3.1TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Cessioni/servizi a esportatore abituale (plafond, dich. d’intento)Art. 8, c.1, lett. c) c.2, DPR 633/72; art. 1 DL 746/83; art. 2 L. 28/97Art. 45, c. 1, lett. d), c.2; artt. 46-47, D.Lgs. 10/2026N3.5TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Operazioni assimilate alle esportazioni (Cessioni di navi adibite alla loro navigazione in alto mare e loro dotazione/Cessioni di aeromobili utilizzati da compagnie di navigazione aerea a prevalente attività internazionale e loro dotazioni)Art. 8-bis, DPR 633/72Art. 48, D.Lgs. 10/2026N3.4TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali (trasporti internazionali, noleggio di navi e aeromobili, servizi accessori ai trasporti…)Art. 9, DPR 633/72Art. 49, D.Lgs. 10/2026N3.4TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Operazioni con Città del Vaticano e San MarinoArt. 71, DPR 633/72Art. 50, D.Lgs. 10/2026N3.3 (per cessioni verso San Marino)
N3.4 (per cessioni con Città del Vaticano)
TD01, TD04, TD05, TD06 TD24, TD25 
Cessioni a viaggiatori extra-UE (tax free shopping)Art. 38-quater, DPR 633/72Art. 51, D.Lgs. 10/2026N3.6TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Operazioni con organismi internazionali, UE, NATO, rappresentanze diplomaticheArt. 72, DPR 633/72Art. 52, D.Lgs. 10/2026N3.6 (richiedere all’ente acquirente apposito modello attestante il diritto alla non imponibilità)TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
 
E. OPERAZIONI ESENTI
Operazioni finanziarie e creditizieArt. 10, c.1, nn. 1), 3),4), DPR 633/72Art. 37, c.1, lett. a) c) d) D.Lgs. 10/2026N4TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Operazioni assicurative e di riassicurazione, operazioni di vitalizioArt. 10, c.1, n. 2), DPR 633/72Art. 37, c.1, lett. b) D.Lgs. 10/2026N4TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazioneArt. 10, c.1, n. 18), DPR 633/72Art. 37, c. 1, lett. t), D.Lgs. 10/2026N4TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Locazioni e cessioni di fabbricati (abitativi e strumentali), terreni non edificabili e aziende agricole, esenti IVA salvo opzione per l’imposizione da parte del cedente/locatore.Art. 10, nn. 8), 8-bis), 8-ter), DPR 633/72Art. 37 c.1, lett. h), i), l), D.Lgs. 10/2026N4TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Operazioni esentiArt.10, DPR 633/72Art.37 D.Lgs. 10/2026N4TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
F. REGIMI SPECIALI — IMPOSTA NON ESPOSTA IN FATTURA
Regime del margine (beni usati, arte, antiquariato)Art. 36, DL 41/95Art. 143, D.Lgs. 10/2026N5TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Regime speciale agenzie di viaggio e tour operator – IVA sul margine pacchetto turisticoArt. 74-ter, DPR 633/72Art. 141, D.Lgs. 10/2026N5TD01, TD04, TD05, TD24, TD25 
Introduzione/estrazione beni da deposito IVAArt. 50-bis, DL 331/93Art. 53, D.Lgs. 10/2026N3.6
/ imponibile all’estrazione
TD22/23 per estrazione; TD18/19 per introduzione da intra/non residente. 
G. REVERSE CHARGE
Oro da investimento (opzione) e oro industriale/semilavoratiArt. 17, c. 5, DPR 633/72Art. 64, c. 5, D.Lgs. 10/2026N6.2TD01, TD02, TD04, TD05, TD24, TD25 
Subappalti nel settore edileArt. 17, c. 6, lett. a), DPR 633/72Art. 64, c. 6, lett. a), D.Lgs. 10/2026N6.3TD01, TD02, TD04, TD05, TD24, TD25 
Cessioni fabbricati con opzione per imponibilitàArt. 17, c. 6, lett. a-bis), DPR 633/72Art. 64, c. 6, lett. b), D.Lgs. 10/2026N6.4TD01, TD02, TD04, TD05, TD24, TD25 
Pulizia, demolizione, installazione impianti, completamento edificiArt. 17, c. 6, lett. a-ter), DPR 633/72Art. 64, c. 6, lett. c), D.Lgs. 10/2026N6.7TD01, TD02, TD04, TD05, TD24, TD25 
Cessioni di telefoni cellulariArt. 17, c. 6, lett. b), DPR 633/72Art. 64, c. 6, lett. e), D.Lgs. 10/2026N6.5TD01, TD02, TD04, TD05, TD24, TD25 
Cessioni di console, tablet PC, laptop, microprocessoriArt. 17, c. 6, lett. c), DPR 633/72Art. 64, c. 6, lett. f), D.Lgs. 10/2026N6.6TD01, TD02 TD04, TD05, TD24, TD25 
Trasferimento quote di emissione di gas serra/ Trasferimenti di altre unità che possono essere utilizzare dai gestori e di certificati relativi al gas e all’energia elettricaArt. 17, c. 6, lett. d-bis). d-ter), DPR 633/72Art. 64, c. 6, lett. g)-h), D.Lgs. 10/2026N6.8TD01, TD02, TD04, TD05, TD24, TD25 
Cessioni di gas ed energia elettrica a rivenditoriArt. 17, c. 6, d-quater), DPR 633/72Art. 64, c. 6, lett. i), D.Lgs. 10/2026N6.8TD01, TD02, TD04, TD05, TD24, TD25 
Cessioni servizi di logistica e trasportoArt. 17, c. 6, a-quinquies), DPR 633/72Art. 64, c. 6, lett. d) D.Lgs. 10/2026 — L. 207/2024N.6.9TD01, TD02, TD04, TD05, TD24, TD25 
Cessioni di rottami, cascami, avanzi di metalli, di carta da macero, di stracci e di scarti di ossa, di pelli… materiali di recuperoArt. 74, c. 7 e 8, DPR 633/72Art. 139, c. 7 e 8, D.Lgs. 10/2026N6.1TD01, TD02, TD04, TD05, TD24, TD25 
H. TIPI DOCUMENTO PER INTEGRAZIONI, AUTOFATTURE E REGOLARIZZAZIONI
Fatturazione per integrazione della fattura per reverse charge internoArt. 17, c. 6, DPR 633/1972Art. 64, c. 6, D.Lgs. 10/2026Nessun codice Natura nel documento di integrazione; il cedente usa N6.xTD16 
Integrazione o autofattura per acquisto di servizi dall’estero territorialmente rilevante in ItaliaArt. 17, c. 2, DPR 633/1972Art. 64, c. 2, D.Lgs. 10/2026Nessun codice Natura se l’IVA è espostaTD17 
Fatturazione operazioni di acquisto intraunionali/intracomunitari di beniArtt. 38, 46 e 47, DL 331/93Artt. 8, 97 e 98, D.Lgs. 10/2026Nessun codice natura se IVA esposta
/N3.5 se l’acquisto avviene in sospensione
TD18 
 
Integrazione o autofattura per acquisto di beni ubicati in Italia da soggetto non stabilitoArt. 17, c. 2, DPR 633/1972Art. 64, c. 2, D.Lgs. 10/2026Nessun codice Natura se l’IVA è espostaTD19 
Autofattura per regolarizzazione acquisto intracomunitarioArt. 46, c. 5 DL 331/93Art. 97 c.5 D.Lgs. 10/2026 per intraCodice Natura coerente con l’operazione, se non soggetta/non imponibile/esenteTD20 
Estrazione di beni da deposito IVA senza versamento immediato dell’IVAArt. 50-bis, D.L. 331/1993Art. 53, D.Lgs. 10/2026Nessun codice Natura (IVA assolta mediante inversione contabile)TD22 
Estrazione di beni da deposito IVA con versamento dell’IVAArt. 50-bis, D.L. 331/1993Art. 53, D.Lgs. 10/2026Nessun codice Natura (IVA assolta mediante inversione contabile)TD23 
Operazioni con San Marino (acquisti con IVA su fattura cartacea)Disciplina scambi Italia–San Marino (DM 21/06/2021)Art. 50 e norme attuative, D.Lgs. 10/2026Nessun codice Natura (IVA esposta)TD28 
Comunicazione per omessa/irregolare fatturazione ordinariaArt. 6, c. 8, D.Lgs. 471/97Disciplina sanzionatoria invariataCodice Natura coerente con l’operazione, se non soggetta/non imponibile/esenteTD29 
I. OPERAZIONI IN SPLIT PAYMENT (SCISSIONE DEI PAGAMENTI)
Cessioni e servizi a enti PA inclusi negli elenchi (PA pura)Art. 17-ter, co. 1, DPR 633/1972; D.M. 23.01.2015 e D.M. 27.06.2017Art. 65, co. 1, D.Lgs. 10/2026—TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
Cessioni e servizi a società ed enti ex art. 17-ter, co. 1-bis (split allargato)Art. 17-ter, co. 1-bis, DPR 633/1972; D.M. 09.01.2018Art. 65, co. 2, D.Lgs. 10/2026—TD01, TD04, TD05, TD06, TD24, TD25 
 

3. Attività richieste alla clientela

L’entrata in vigore del nuovo Testo Unico IVA, con decorrenza 1° gennaio 2027, comporterà rilevanti implicazioni operative sui sistemi gestionali utilizzati per la tenuta della contabilità e degli adempimenti IVA. In conseguenza della modifica dei riferimenti normativi, per la registrazione delle medesime operazioni potrà rendersi necessario l’impiego di codici, causali e codici IVA nuovi e completamente diversi rispetto a quelli utilizzati in precedenza, secondo le modalità di adeguamento adottate dalle singole software house. L’intervento di allineamento dovrà inoltre estendersi alla stampa e ristampa dei registri IVA, delle liquidazioni e degli ulteriori elaborati anche relativi ad annualità pregresse, affinché ciascun documento riporti i riferimenti IVA corretti in relazione all’annualità di competenza. Al riguardo si evidenzia che, mentre per i codici standard non modificabili l’adeguamento potrà essere effettuato direttamente dalle software house, per i codici personalizzati dagli operatori l’onere dell’allineamento potrebbe ricadere sugli operatori stessi, non essendo sempre possibile un aggiornamento automatico. Analoga esigenza di adeguamento interesserà i moduli di importazione delle fatture elettroniche in formato XML, che in molti casi interpretano il contenuto di specifici campi — quali «AltriDatiGestionali» e «RiferimentoNormativo» — al fine di individuare determinati riferimenti normativi: a partire dal 1° gennaio 2027 tali procedure dovranno ricercare tanto il vecchio quanto il nuovo riferimento normativo.

Alla luce di quanto sopra esposto, si invita la clientela ad attivarsi tempestivamente per adeguare i propri sistemi gestionali e le prassi documentali al nuovo quadro normativo introdotto dal D.Lgs. 10/2026. In particolare, si raccomanda di procedere a una verifica puntuale delle causali IVA configurate a sistema, aggiornando le descrizioni automatiche delle fatture — comprese quelle relative a operazioni non imponibili, esenti e in reverse charge — con il riferimento normativo aggiornato, in sostituzione delle previgenti disposizioni.

Analogamente, si suggerisce di sottoporre a controllo i flussi documentali riguardanti integrazioni e autofatture (TD16-TD23), con particolare attenzione alle operazioni con controparti estere, agli acquisti intracomunitari e a quelli da soggetti non residenti, nonché di effettuare una ricognizione dei codici SAP o dei gestionali equivalenti in uso, al fine di verificarne la corretta associazione al Tipo Documento, al codice Natura e al nuovo riferimento di legge.

Attenzione. L’errata classificazione dell’operazione e l’omessa emissione dell’integrazione o dell’autofattura nei casi di reverse charge non costituiscono violazioni meramente formali, in quanto incidono sulla verificabilità e sul tempestivo assolvimento dell’imposta. La giurisprudenza della Corte di cassazione è consolidata nel qualificare tali adempimenti come sostanziali.

Si ricorda inoltre l’importanza di acquisire e conservare con cura la documentazione probatoria a supporto delle operazioni poste in essere — prova dell’uscita doganale, CMR o documento equivalente, dichiarazioni d’intento e ogni altro elemento utile — così da garantire la piena tracciabilità e difendibilità delle scelte operate in sede di eventuale verifica.

Resta infine inteso che, per le operazioni non ricorrenti, transfrontaliere, di natura immobiliare, soggette a reverse charge o rientranti in regimi speciali, è opportuno richiedere una verifica preventiva allo Studio, al fine di garantire la corretta applicazione della nuova disciplina e prevenire criticità in sede di controllo

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Si raccomanda l’attenzione degli interessati sul fatto che la presente circolare costituisce informativa di primo approfondimento ed orientamento applicativo sulle norme e disposizioni commentate.

Per ovvie ragioni di tempestività e brevità essa non contempla la trattazione completa ed esaustiva degli argomenti e non intende suggerire decisioni e/o comportamenti vincolanti.